Ancora una volta le storie della raccolta DC Black Label non mi hanno deluso. Anche Batman: La città della follia è un volume che mi ha colpito sia per la storia che per la bellezza delle tavole. Un volume che ti rapisce e ti porta in una Gotham davvero folle e ricca di sorprese. Devo ammettere però, che il finale è un po’ frettoloso e potrebbe far storcere un po’ il naso ai lettori.
Tuttavia, vale la pena di leggere la storia anche per potersi godere il suo toccante epilogo, in cui Bruce e Alfred trovano un modo per affrontare i traumi della loro vita a Gotham.
Di cosa parla Batman: La città della follia
Sepolta nelle profondità di Gotham, esiste un’altra versione della città, un incubo distorto e malato! Per decenni, la porta che le divide è stata tenuta sigillata e sorvegliata dalla Corte dei Gufi… ma ora le cose sono cambiate e un malvagio Batman si muove nel mondo alla ricerca del suo Robin! Tutta la visionarietà di Christian Ward in un’interpretazione dell’Uomo Pipistrello e dei suoi nemici ispirata dall’orrore cosmico di Lovecraft!
